29 Apr 2010 - 21:53:20
Sono in viaggio, ritorno nell'aria silenziosa, priva di odori e piena di solitudine della mia casa, dopo esser stato una settimana dalla mia famiglia.
Ripercorro come ormai da anni ogni attimo trascorso con loro, mi accompagnano nel mio viaggio e la gioia é immensa.
Il percorso intrapreso sta iniziando a concretizzarsi: dopo quattro anni riusciamo a prendere sonno, Gabriel si addormenta senza problemi, noi conquistiamo il riposo tanto desiderato ma mai maledetto.
Sta conquistando la base da dove iniziare ad imparare a volare, ogni suo abbraccio, desiderato a volte insperato, arriva più frequentemente come le sue dolcissime coccole e baci privi di suono ma pieni di dolcezza e amore: quanto ti amo, più della mia stessa vita.
Il distacco all'aeroporto è sempre più difficoltoso, al centro da qualche settimana ha iniziato la Pet Terapia con Dana una dolce cagnetta labrador a pelo lungo che con tanta pazienza si sta dedicando a Gabriel.
La mamma né soffre tanto, ancora una volta il distacco.
In stazione a Palermo squilla il telefono, e lei voce ansiosa e singhiozzando ha un attacco di panico: voglio andare via.
La mia grande gioia si tramuta in un attimo in grande ansia e preoccupazione, il vuoto mi avvolge e mi fa paura. La mia forza d'animo sembra svanire come se non fosse mai esistita, mi lascia da solo non so cosa fare mi sento perso.
Il tempo trascorso sul treno non basta per riprendere a pensare: sono davvero sconvolto, credevo di avere il controllo, la speranza sembra svanire. Ma non mi arrendo.
Trascorro un paio di giorni impaurito non riesco a reagire.
Un fulmine mi trapassa il corpo, provo un grandissimo dolore a tal punto che resto a piangere come un bambino per ore: Gela, madre annega i due figli:temeva che fossero entrambi autistici.
Nel dolore e la tristezza per quanto accaduto, la mia voce interiore mi dà aiuto a ritrovare le forze, il pensiero va a quanto scritto nel post del 25/01/2010 : Salvaguardare il clima di serenità nella mia famiglia è la mia più grande preoccupazione, compito arduo con l'aggravante di fare molta attenzione alle parole e ai gesti che utilizzo, spesso si ottiene l'effetto contrario. Vi assicuro che non è per niente facile sfoggiare quel bel sorriso da tempo perso.
Non devo e non posso arrendermi, devo pensare positivo e superare quando di brutto passa nei miei pensieri, a volte difficili da cancellare, ma la fede in Maria Vergine Madre di tutti noi che per intercessione ci protegge .
Mi ripeto: donate il vostro aiuto non vi costa niente, anche un piccolo sorriso ci fa sentire meno soli di quanto non siamo.
E se notate sofferenza o disagio in chi vi sta accanto non avete timore di concedervi, il bene donato sarà un bene ricevuto.
O Signore donaci serenità e pace. Dona a quei bambini la luce del tuo volto e aiuta a ritrovarla alla madre, nessuno può giudicare Chi l'estremo dolore ha fatto perdere il lume. Perdonali o mio Signore.
Sindicazione
05.10.11 @ 09:35:33
da lorena dadati
scusa sto provando a scriverti ma ...
05.10.11 @ 09:24:38
da lorena dadati
La vita è una sfida e ...
18.04.10 @ 23:12:14
da ASERET